Si proprio così, anche la famiglia più ricca d'Italia è stata colpita pesantemente dalla crisi finanziaria, e in particolare ne fa le spese il povero Luigi che è triste perchè non può comprarsi la macchina nuova, povero caro.
Parole di suo padre:"C' è mio figlio Luigi - ha detto il Cavaliere - che non ha problemi perché ha un piccolo patrimonio da parte. Voleva cambiare l' automobile, tra l' altro con una meno veloce perché è diventato prudente, ma non lo ha fatto". E infine la stronzata finale, "È molto saggio".
Devo stare calmo, devo stare calmo...

Corriere.it
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Una rapina giustificabile

Posted On 2.56 by Max | 4 commenti

A Torino sono stati arrestati due fratelli siciliani per aver tentato un colpo ad una filiale dell'Unicredit. Avevano le maschere di due tra i più famosi delinquenti impuniti del mondo: Berlusconi e Dell'Utri.. però loro non hanno bisogno di nessuna maschera. Io a questi fratelli darei uno sconto della pena, non credete?
Corriere.it
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Senza parole

Posted On 5.23 by Max | 2 commenti



" Il clamore, voluto dal padre di Eluana, ha coinciso con le manchette pubblicitarie del suo libro".
Emilio Fede.
Lunedi' 9 febbraio 2009.

Non trovo gli aggettivi per definirlo.. quelli che gli hanno affibbiato in questi anni sono riduttivi.
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Omaggio alla Sardegna

Posted On 14.42 by Max | 0 commenti



La vita in Sardegna è forse la migliore che un uomo possa augurarsi: 24 mila chilometri di foreste, di campagne, di coste immerse in un mare miracoloso dovrebbero coincidere con quello che io consiglierei al buon Dio di regalarci come Paradiso (Fabrizio De Andrè)
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Se questo è un uomo

Posted On 14.26 by Max | 0 commenti




Ieri sera ho visto il film Nuremberg, che racconta abbastanza fedelmente gli eventi del processo di Norimberga. Sensibilizzato ulteriormente sulla delicata questione dell'antisemitismo mi è rivenuta in mente la splendida opera di Primo Levi, Se questo è un uomo, e riporto la poesia iniziale.
Voi che vivete sicuri
nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera
il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
che lavora nel fango
che non conosce pace
che lotta per mezzo pane
che muore per un si o per un no.
Considerate se questa è una donna,
senza capelli e senza nome
senza più forza di ricordare
vuoti gli occhi e freddo il grembo
come una rana d'inverno.
Meditate che questo è stato:
vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
stando in casa andando per via,
coricandovi, alzandovi.
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
la malattia vi impedisca,
i vostri nati torcano il viso da voi.
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Posted On 23.50 by Max | 0 commenti

ciao
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